Olio di Capri

La produzione

Metodi naturali per un olio sostenibile

Innovazione. Rispetto dell'ambiente. Tutela del paesaggio. Difesa del suolo. Valori importanti che la nostra associazione diffonde attraverso l'utilizzo di metodi naturali e il ricorso a pratiche agricole tradizionali. Per ritrovare il sapore autentico dell'olio di Capri.

Muretti a secco

L'utilizzo e il recupero dei classici muretti a secco assicura il contenimento del terreno e il drenaggio dell'acqua piovana, oltre a rappresentare il ripristino di un elemento caratteristico del paesaggio caprese.

Trappole naturali

Promuoviamo, su tutto il territorio dell'isola di Capri, l'utilizzo di trappole naturali per la cattura della mosca dell'olio, principale nemico delle piante d'olivo.

La raccolta dell'acqua piovana

A Capri non ci sono sorgenti d'acqua, per questo gli abitanti sono abituati a raccogliere l'acqua piovana in cisterne. Attraverso questa pratica si limita lo spreco e si migliora la qualità e la quantità del raccolto e dell'olio.

Il Compost

Il compost si ottiene da rifiuti e scarti vegetali e permette di conservare la fertilità del suolo limitando l'apporto di concimi chimici.

Il recupero del territorio

Un tempo su tutta l'Isola di Capri l'attività dei frantoi era frenetica: solo ad Anacapri c'erano più di 10 macine. Gli olivi crescevano rigogliosi soprattutto nella valle di Mesola e lungo la Migliera. Con l'avvento di un'economia dedicata al turismo molti frantoi chiusero i battenti e gli oliveti vennero abbandonati. Per molti anni non si produce pù olio a Capri. Oggi l'associazione Oro di Capri promuove il recupero e il ripristino degli oliveti dismessi e abbandonati e il recupero delle antiche tradizioni agricole.

Oro di Capri
Ode all'olio
"E lì negli assolati uliveti, dove soltanto cielo azzurro con cicale e terra dura esistono, lì il prodigio, la capsula perfetta dell'uliva che riempie il fogliame con le sue costellazioni: più tardi i recipienti, il miracolo, l'olio".
Pablo Neruda
Oro di Capri Oro di Capri
L'impegno di una comunità
«Il nostro progetto nasce da un mosaico di terreni: un appezzamento grande e altri più piccoli. Ma è grazie all'impegno di tutti che prende forma questo sogno. C'è bisogno di tutta la comunità per produrre un buon olio d'oliva: la produzione eco-sostenibile non si può fare da soli».
Pierluigi Della Femmina, Presidente